Terza edizione progetto Kaleidos

Si chiude con una festa ‘allargata’ la terza edizione di ‘Kaleidos - Conversazioni in italiano per mamme arabe’, iniziativa realizzata dal Consorzio IRIS grazie a fondi della Provincia e con la collaborazione del Gruppo di Volontariato Vincenziano S.Luisa di Marillac. Alla festa di chiusura hanno infatti partecipato, oltre alle 8 mamme delle ‘Conversazioni’, altre 12 mamme del corso svolto presso ‘Il Patio’ nell’ambito del Progetto Petrarca (finanziato dalla Regione e anch’esso realizzato con la collaborazione del GVV S.Luisa di Marillac e del Consorzio IRIS), tutte accompagnate dai loro bimbi tra i 4 mesi e i 3 anni.
Le ‘Conversazioni’ si sono sviluppate con un incontro a settimana da febbraio a maggio, in cui – rigorosamente in italiano – le mamme straniere hanno avuto la possibilita’ di parlare del tema del ‘benessere come sana alimentazione’, partendo da quello che si compra e si mangia: saper leggere le etichette dei cibi, tipi di frutta e verdura, la piramide alimentare, per chiudere con ricette marocchine e italiane. Il tema e’ stato scelto in coerenza con gli incontri sull’alimentazione organizzati dai Servizi per la Famiglia del Consorzio IRIS in collaborazione con l'ASL BI nell'autunno-inverno scorso, all'interno della rassegna ‘Genitori soli o solo genitori’.
Sapere meglio l’italiano e’ il primo passo per sentirsi meno ‘stranieri’ nel nostro Paese. E poter condividere con altre mamme le proprie difficolta’ di donna e di genitore aumenta la fiducia e la speranza di poterle affrontare: e questo vale per le mamme straniere come per le mamme italiane.
Il Centro per le Famiglie ‘Il Patio’ , gestito per il Consorzio IRIS dalla cooperativa Animazione Valdocco, è sempre partito da questo presupposto: da anni lavora per ascoltare e raccogliere i piccoli e grandi problemi dei genitori biellesi, e aiutare gli stessi genitori a scoprirsi competenti, con qualche aiuto. Perché – come dice lo slogan della rassegna annuale di incontri del Centro – i genitori devono ricordarsi di essere ‘solo genitori’, ma nessuno deve sentirsi un ‘genitore solo’. Questo significa lavorare sulla prevenzione: un modo intelligente e anche ‘economico’, perché evita che i problemi diventino ‘grandi’ problemi.
Sempre nell’ambito delle “Conversazioni”, si sono svolte visite per conoscere le risorse del territorio, come la Ludoteca di Biella e la Casa dei Popoli e delle Culture, e incontri con il Progetto Rosa dell’ASL BI (un progetto espressamente dedicato alle donne straniere). A queste iniziative sono state invitate anche mamme straniere che stavano partecipando ad altri corsi sul territorio (progetto Petrarca e corso dell’Associazione L’Alveare di Mongrando), per un totale di 17 mamme, con il loro seguito di 14 bambini con meno di 3 anni (per i quali e’ sempre stato previsto un servizio di babysitting).
La buona riuscita dell’iniziativa e’ dipesa dalla grande disponibilita’ mostrata da tutte le persone coinvolte. Particolare ringraziamenti vanno quindi a Paola Chiorino del Volontariato Vincenziano, a Zoulikha Brahimi mediatrice della Cooperativa Sociale Mosaico, a Giovanna Pierro operatrice della Ludoteca del Comune di Biella, a Silvia Cadoni della Casa dei Popoli e delle Culture, ai volontari dell’Associazione L’Alveare, a Lisa Salino assistente dello spazio bimbi ed ai professionisti del Progetto Rosa dell’ASL BI (dr. Sebastiano D’Agosta, ostetrica Antonella Catardi, assistente sociale Anna Collodo e psicologa Barbara Di Matteo).


Un momento della festa di chiusura

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